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Data / Ora

08/06/2018 - 11/06/2018
Tutto il giorno

Luogo

Hotel San Marco
Via Santuario, 130 - Monteortone


Seminario avanzato per operatori di biodinamica craniosacrale

Screenshot_7Il trauma è da trattare nel corpo, non nella mente

Peter levine
Autore di “Traumi e Shock emotivi” e “Somatic experiencing”

 

Questo seminario, per operatori esperti in Biodinamica Craniosacrale, declina nella pratica craniale la profonda comprensione del trauma e dei suoi effetti sul corpo elaborata da Peter Levine.

Il trauma è la risposta ad esperienze di vita sopraffacenti, quali le nascite difficili, gli incidenti automobilistici, gli interventi chirurgici, le violenze domestiche, gli orrori della guerra. Queste esperienze vengono immagazzinate nel corpo e alterano cronicamente le funzioni del Sistema Nervoso.

Come operatori di Biodinamica Craniosacrale noi possediamo la preziosa abilità di riconoscere col tocco l’attivazione traumatica nel corpo.
Citando Sutherland, “le dita che vedono sono l’unica possibilità che abbiamo per leggere messaggi relativi allo stato in cui si trova il corpo”.

Con l’addestramento noi possiamo imparare a distinguere, attraverso il felt sense l’attivazione e il congelamento. Questo permette all’operatore craniosacrale di lavorare profondamente con le memorie delle esperienze sopraffacenti, che spesso sottendono gli stati d’ansia così come le sindromi di affaticamento cronico e la depressione.

I quattro punti che toccheremo nel seminario sono:

  1.  la fisiologia dello stress, della sopraffazione e del trauma;
  2.  L’Autoregolazione.
    Competenza essenziale per gli operatori che lavorano con clienti traumatizzati, è l’abilità per riconoscere e gestire le nostre attivazioni, quando emergono le storie traumatiche dei clienti.
  3. Iper-eccitazione e inondazioni emotive.
    Ansietà, attacchi di panico, irrequietezza, insonnia, irritabilità – questi segnali possono essere gli indicatori di uno stato attivato del Sistema Nervoso Autonomo, uno stato difensivo dove il corpo è costantemente pronto a lottare o fuggire.
  4. Congelamento e dissociazione.
    Eventi potenzialmente letali o opprimenti nell’infanzia possono provocare dissociazione e frammentazione. I clienti presenteranno un basso livello energetico, scarsa motivazione e concentrazione, depressione.
    Il nostro focus si concentrerà sulle parti “nascoste” del corpo e su come aiutare i clienti a tornare nella consapevolezza corporea e a mobilizzare l’energia congelata.

 

Iscrizioni e informazioni:  info@kalapa.it     – tel    02 2951 0029

Scarica qui il volantino in formato pdf