• Collegamento a Facebook
  • Collegamento a X
  • Collegamento a Youtube
  • Collegamento a Instagram
A.CS.I. | Associazione CranioSacrale Italia
  • L’associazione
    • Cos’è ACSI
    • Diventare soci
    • Codice Deontologico e di Condotta ACSI
    • Statuto ACSI
    • Rendiconti preventivi e consuntivi
    • Assemblee e delibere
    • Privacy policy
  • Elenchi soci
    • Soci istruttori
    • Soci qualificati
  • Eventi
    • Calendario eventi
    • Eventi ACSI
    • Eventi soci ACSI
    • Corsi di aggiornamento
    • Seminari online – Webinar
    • Corsi di formazione
    • Festival
    • Eventi passati
  • Competenze
    • Cos’è la Biodinamica Craniosacrale
    • Capacità e competenze
    • Formazione e Aggiornamento
  • Risorse
    • Articoli
    • Blog
    • Libri
    • Galleria fotografica
    • Video – Webinar
  • News
  • Contatti
  • Menu Menu

DBN Magazine – Attaccamento prenatale e Biodinamica Craniosacrale – di Rosella Denicolò

a cura di Rosella Denicolò

Articolo DBN Magazine n. 46 – Marzo 2023

Come sarà il mio bambino quando nascerà? Come sarà il suo carattere, il suo corpo, la sua energia? Quali doni e talenti porterà nel mondo?
Sono queste e molte altre le domande che una donna si pone durante i nove mesi di gravidanza. Immagina il proprio bambino mentre avviene in se stessa un processo di trasformazione importante: diventa a poco a poco madre. Daniel Stern ha chiamato questo processo del divenire da figlia a madre “Costellazione Materna”, una riorganizzazione profonda del senso del sé, della propria identità di donna: “Ogni mamma costruisce mentalmente il bambino dei suoi sogni, delle sue speranze, ma anche delle sue paure, e con l’immaginazione si spinge fino a prefigurarsi come sarà a un anno, quando andrà a scuola, quando sarà adulto”.

FORME PRIMORDIALI DI APPRENDIMENTO
Questo processo immaginativo è fondamentale per costruire quel legame e quella comunicazione con il nascituro chiamato dai ricercatori attaccamento prenatale. Nelle culture indigene e tradizionali la connessione con il bambino in arrivo viene riconosciuta e supportata da tutta la tribù o villaggio sin prima del concepimento.
Il bambino è considerato sensibile e senziente non solo alla nascita, ma anche quando è embrione e feto. Come scrive Sobonfu Somé, custode dei riti della tribù Dagara: “Molte persone nel mondo non pensano che i neonati siano così sensibili, ma di sicuro lo sono, persino quando sono nell’utero. Molti pensano infatti che se un bambino viene colpito, non se ne ricorderà. Al contrario, i bambini immagazzinano tutti i colpi che hanno ricevuto e avranno problemi di salute fino a quando queste ferite non verranno relazionate alle prime esperienze della vita”.
L’idea che il prenato sia senziente, che abbia un sé psicologico, e capacità di rispondere a quello che gli succede, è qualcosa che stiamo riconsiderando negli ultimi decenni. Dagli anni Sessanta del secolo scorso, infatti, le ricerche scientifiche sullo sviluppo in età prenatale e neonatale si sono moltiplicate e hanno modificato radicalmente l’immagine del neonato e del prenato. Invece di una “emergente, brulicante confusione”  come l’aveva definito lo psicologo William James nel 1890, invece di una tabula rasa che non ha una vita psicologica, oggi vediamo una persona nella sua interezza.
Gli studi sul comportamento del feto attraverso le ecografie e sui bambini prematuri hanno evidenziato prime forme di processi cognitivi già prima della nascita. La capacità di discriminare tra suoni diversi è presente a 27 settimane, nello stesso periodo compare una risposta di habituation.
Se vengono ripetuti stimoli esterni sempre uguali, il feto smette di rispondere. Si abitua e non reagisce più, oppure solo debolmente.
Questo mostra capacità di attenzione, di memoria e una forma primordiale di apprendimento.

GLI AFFETTI OMBELICALI
Alla nascita il neonato è in grado di riconoscere il battito cardiaco della propria madre distinguendolo da quello di altre madri.
Anthony de Casper ha dimostrato, in uno studio famoso, che alla nascita il neonato riconosce e preferisce la voce della propria madre rispetto a quella del padre o di altre persone. Si è visto inoltre che i neonati dirigono la loro attenzione preferibilmente verso persone che parlano la stessa lingua della famiglia e che riconoscono musiche ascoltate durante la gravidanza.
Un embrione, un feto, un neonato, sono sempre persone intere. Questa è la visione dell’approccio pre e perinatale nell’ambito della Biodinamica Craniosacrale. La nascita, così come la vita prenatale, sono esperienze ad altissima intensità. Le possiamo considerare come passaggi di un viaggio eroico che ognuno di noi ha compiuto per arrivare qui. Ogni transizione di quel viaggio come il concepimento, l’annidamento o la nascita, porta con sé memorie che sono necessariamente implicite e che possono risvegliarsi soprattutto nei momenti di transizione della nostra vita adulta.
La relazione tra la vita prenatale e la salute del bambino dopo la nascita è stata ampiamente studiata soprattutto dagli anni Ottanta del secolo scorso. Nel 1981 Mecca Cranley parla per la prima volta di attaccamento prenatale per studiare la qualità del legame affettivo che i genitori sviluppano nei confronti del loro bambino prima della sua nascita. Le emozioni che provano per lui, i modi in cui entrano in relazione attraverso pensieri, contatti, il modo in cui gli parlano, lo accarezzano attraverso la pelle del pancione: tutto questo parla della qualità dell’attaccamento prenatale. Diversi studi hanno evidenziato il ruolo predittivo dell’attaccamento prenatale sullo sviluppo socio-motivo, comportamentale e cognitivo del bambino nella prima infanzia, e sullo stile di attaccamento che svilupperà anche nella vita adulta.
Il prenato e la mamma comunicano continuamente. Attraverso il cordone ombelicale passano gli stati emotivi della mamma, passa la gioia, lo stress, la tristezza. Molecole di emozioni che vengono trasportate dal sangue e che investono il prenato.
Frank Lake, pioniere della psicologia pre e perinatale, li ha definiti affetti ombelicali. Questi possono essere positivi, negativi o fortemente negativi e avere un impatto sulla vita adulta in tutte le sfere che comportano uno scambio con il mondo, con il dare e il ricevere. Il rapporto con il denaro, con la sessualità e il cibo può essere fortemente influenzato dalle dinamiche ombelicali precoci.

IL GREMBO SPIRITUALE
Diversi studi hanno confermato l’influenza degli stati emotivi materni sul feto. Come spiega Anna Maria Della Vedova, docente di psicologia dinamica all’Università di Brescia, dopo un episodio altamente stressante per la madre, il feto rimane in uno stato di agitazione motoria anche per alcune ore. Se la situazione di stress materno permane nel tempo l’eccitazione del feto diventerà un tratto stabile con la conseguenza di un basso peso alla nascita. Anche gli studi in ambito neuroscientifico hanno mostrato l’importanza di un clima accogliente e di una base sicura in età prenatale. Il cervello infatti è estremamente malleabile nelle fasi precoci della vita e risente delle esperienze che attraversiamo molto più che nella vita adulta.
Scrive il neuroscienziato americano Bruce Perry: “Mentre l’esperienza può solo alterare il comportamento di un adulto, essa fornisce una vera e propria struttura organizzativa al neonato e al bambino. Tanto più saranno precoci e pervasivi fenomeni di trascuratezza, quanto più devastanti saranno i problemi di sviluppo per il bambino”. Creare un senso di sicurezza, una relazione che dia supporto alla donna in gravidanza è quindi di importanza fondamentale per la relazione con il prenato e il nascituro.
Lo stress, la mancanza di supporto sociale sono due fattori che creano un campo di relazione sfavorevole per il nascituro e per l’intera famiglia e un basso attaccamento prenatale. Per questo la Biodinamica Craniosacrale lavora per creare un campo di relazione sicuro e per ridurre i livelli di stress nella madre. L’orientamento è all’interezza. L’ascolto non è ristretto solo alla persona che viene in seduta, ma al campo di relazione, alla natura, a un orizzonte che respira. La Biodinamica lavora sempre con un tipo di percezione espansa che si riconnette a quelle conoscenze indigene e tradizionali che rinnovano continuamente la relazione con la sorgente. Frank Lake lo chiamava “grembo spirituale”, quel periodo sensibile che va dal concepimento fino ai nove mesi dopo la nascita.
Per lavorare con le memorie precoci non è sufficiente infatti un approccio solo somatico. Occorre aprirsi a un campo più vasto di consapevolezza che risuona con l’inconscio collettivo, gli archetipi, la cultura millenaria, gli antenati.

Biodinamica pre e perinatale

Da dove veniamo? Cosa è successo alle cellule delle origini? Cosa è successo quando eravamo embrioni o feti? La narrazione scientifica spiega in termini materialistici l’evoluzione di quelle fasi: i gameti, l’impianto, l’embrione, il feto. Come fossero esperienze senza consapevolezza e senza memoria. La Biodinamica pre e perinatale, pur tenendo conto degli aspetti anatomici e fisiologici, guarda ai significati e ai movimenti psichici nascosti dentro alle sfide di ogni passaggio, dentro all’avventura che vibra in ogni piega delle esperienze che ci hanno forgiati.
Il primo mondo in cui arriviamo è il grembo di nostra madre, immerso nel contesto della famiglia, del villaggio, della cultura e delle tradizioni. Il modo in cui veniamo accolti da questo grande grembo spirituale e collettivo ha una grande influenza sulla nostra vita. Le strategie di sopravvivenza che ci governano, i tratti più fissi e rigidi della personalità, gli incastri che sembrano indistricabili, hanno le loro origini in quelle esperienze precocissime. Ma come riusciamo ad accedere a quelle memorie? E come possiamo aprirci a nuove possibilità?

In Biodinamica la chiave di questo processo di trasformazione è il tocco e la consapevolezza. Il contatto in Biodinamica è infatti incredibilmente raffinato, basato su uno stato di presenza, capace di sintonizzarsi con la persona in modo accurato e rispettoso. Il miracolo cui assistiamo di frequente durante le sessioni è che quando ci approfondiamo in uno stato di quiete avviene un autentico cambiamento di stato. Le strutture che stiamo accogliendo perdono definizione, tutto diventa più fluido, come se avessimo tra le mani un neonato o addirittura un prenato. E’ una cosa magica cui assistere: un genuino e autentico cambiamento di stato che permette l’emergere di memorie che risalgono ancora al prenatale o alla nascita. Memorie che accogliamo con il tocco e con un dialogo appropriato.

Scarica qui l’articolo in formato pdf

Iscriviti alla newsletter

Iscriviti subito per restare aggiornato sulle nostre attività

Cerca

Search Search

Prossimi eventi

  • Le Radici della Salute Le Radici della Salute26/06/2026 - 28/06/2026
  • Il muscolo Ileopsoas Il muscolo Ileopsoas25/07/2026
  • Il muscolo Ileopsoas - seconda edizione 2026 Il muscolo Ileopsoas – seconda edizione 202619/09/2026
  • Condizioni a lungo termine e sindromi ad ampio raggio Condizioni a lungo termine e sindromi ad ampio raggio23/09/2026 - 27/09/2026
  • La prospettiva Polivagale in Biodinamica Craniosacrale La prospettiva Polivagale in Biodinamica Craniosacrale19/11/2026 - 21/11/2026
  • A.CS.I. Associazione CranioSacrale Italia

    Via Farini, 38 – 54033 – Carrara (MS)
    Tel. (+39) 348 99 83 625
    C.F. 94090160360

    Associazione iscritta al Registro delle Persone Giuridiche
    Provincia di Pavia numero 498 – pag. 601

    Seguici

    News

    • Natural Mag – La via silenziosa del benessere16 Giugno 2026 - 15:39
    • Biodinamica craniosacrale: quali sono i benefici dell’arte dell’ascolto con le mani16 Giugno 2026 - 13:44
    • Natural Mag – Mani sapienti che sentono, pensano e vedono – di Luisa Brancolini e Paolo Maderu Pincione27 Marzo 2026 - 13:28
    • Touch – whit Katherine Ukleja20 Gennaio 2026 - 17:19
    • Conferenza A.CS.I. 2025 – Galleria Fotografica13 Ottobre 2025 - 15:30

    Cerca

    Search Search

    Ente Membro

    © Copyright - ACSI | Privacy policy | Cookie policy | Credits Alessio De Feudis
    Scorrere verso l’alto Scorrere verso l’alto Scorrere verso l’alto

    Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie.

    Accetta e chiudiImpostazioni Cookie e Privacy

    Impostazioni Cookie e Privacy



    Come usiamo i cookie

    Potremmo richiedere che i cookie siano attivi sul tuo dispositivo. Utilizziamo i cookie per farci sapere quando visitate i nostri siti web, come interagite con noi, per arricchire la vostra esperienza utente e per personalizzare il vostro rapporto con il nostro sito web.

    Clicca sulle diverse rubriche delle categorie per saperne di più. Puoi anche modificare alcune delle tue preferenze. Tieni presente che il blocco di alcuni tipi di cookie potrebbe influire sulla tua esperienza sui nostri siti Web e sui servizi che siamo in grado di offrire.

    Cookie essenziali del sito Web

    Questi cookie sono strettamente necessari per fornirvi i servizi disponibili attraverso il nostro sito web e per utilizzare alcune delle sue caratteristiche.

    Poiché questi cookie sono strettamente necessari per fornire il sito web, rifiutarli avrà un impatto come il nostro sito funziona. È sempre possibile bloccare o eliminare i cookie cambiando le impostazioni del browser e bloccando forzatamente tutti i cookie di questo sito. Ma questo ti chiederà sempre di accettare/rifiutare i cookie quando rivisiti il nostro sito.

    Rispettiamo pienamente se si desidera rifiutare i cookie, ma per evitare di chiedervi gentilmente più e più volte di permettere di memorizzare i cookie per questo. L’utente è libero di rinunciare in qualsiasi momento o optare per altri cookie per ottenere un’esperienza migliore. Se rifiuti i cookie, rimuoveremo tutti i cookie impostati nel nostro dominio.

    Vi forniamo un elenco dei cookie memorizzati sul vostro computer nel nostro dominio in modo che possiate controllare cosa abbiamo memorizzato. Per motivi di sicurezza non siamo in grado di mostrare o modificare i cookie di altri domini. Puoi controllarli nelle impostazioni di sicurezza del tuo browser.

    Cookie di Google Analytics

    Questi cookie raccolgono informazioni che vengono utilizzate sia in forma aggregata per aiutarci a capire come viene utilizzato il nostro sito web o quanto sono efficaci le nostre campagne di marketing, o per aiutarci a personalizzare il nostro sito web e l'applicazione per voi al fine di migliorare la vostra esperienza.

    Se non vuoi che tracciamo la tua visita al nostro sito puoi disabilitare il tracciamento nel tuo browser qui:

    Altri servizi esterni

    Utilizziamo anche diversi servizi esterni come Google Webfonts, Google Maps e fornitori esterni di video. Poiché questi fornitori possono raccogliere dati personali come il tuo indirizzo IP, ti permettiamo di bloccarli qui. Si prega di notare che questo potrebbe ridurre notevolmente la funzionalità e l’aspetto del nostro sito. Le modifiche avranno effetto una volta ricaricata la pagina.

    Google Fonts:

    Impostazioni Google di Enfold:

    Cerca impostazioni:

    Vimeo and Youtube video embeds:

    Altri cookies

    Sono necessari anche i seguenti cookie - Puoi scegliere se permetterli:

    Privacy Policy

    Puoi leggere i nostri cookie e le nostre impostazioni sulla privacy in dettaglio nella nostra pagina sulla privacy.

    Accetta le impostazioniNascondi solo la notifica