Sensi e percezione

Webinar del 6 Aprile 2020 con Maderu Paolo Pincione   "Gli…

Il potere della consapevolezza

Tutti vogliamo essere felici. Tutti vogliamo la pace.La guerra inizia quando non vogliamo sentire il dolore, quando giustifichiamo la nostra ira e lasciamo che sia l’aggressività a trovare soluzioni. Quando riteniamo di essere totalmente nel giusto. La guerra inizia quando scappiamo di fronte al disagio.Se vogliamo la pace (quella della mente e quella sulla Terra) è necessario stare con quel disagio, ascoltare il corpo, aprire la mente e il cuore a ciò che sta accadendo, restando gentili e morbidi con noi stessi. Senza forzare le cose. L’invito è sempre il solito: fermarsi per un momento ed entrare nell’esperienza. Portare l’attenzione intenzionalmente alle sensazioni e diventare consapevoli di questo attimo senza tempo che chiamiamo qui e ora.

La Linea Mediana Primaria. La Quintessenza della nostra funzione.

Webinar del 28 Marzo 2020 con Roberto Rizzardi   Nella…

La prassi alla luce di una rivisitazione dei riferimenti teorici

Elaborato di Craniosacrale Biodinamico di Paolo Antonio Amadio

La prassi alla luce di una rivisitazione dei riferimenti teorici

Elaborato di Craniosacrale Biodinamico di Paolo Antonio Amadio   La…

Il potere della consapevolezza

Tutti noi vogliamo essere felici. Tutti vogliamo la pace. La…

La miglior difesa è stare con quello che c’è

di Cristina Ferina   Tra i vari detti la miglior difesa…

La miglior difesa è stare con quello che c’è

Tra i vari detti la miglior difesa è l’attacco oppure la fuga o ancora il distacco, preferisco di gran lunga quello che dice, o forse lo dico solo io, che la miglior difesa è stare con quello che c’è, (inteso come sfide quotidiane). Nel tempo, ho compreso che più si cerca di resistere ad un evento, una situazione, una scelta, cercando di metterlo in disparte, simulandone l’inesistenza, più questo si rafforza vestendosi di prepotenza, arroganza e ferocia… come un animale selvatico pronto ad attaccare in ogni momento.

La miglior difesa è stare con quello che c’è

Tra i vari detti la miglior difesa è l’attacco oppure la fuga o ancora il distacco, preferisco di gran lunga quello che dice, o forse lo dico solo io, che la miglior difesa è stare con quello che c’è, (inteso come sfide quotidiane). Nel tempo, ho compreso che più si cerca di resistere ad un evento, una situazione, una scelta, cercando di metterlo in disparte, simulandone l’inesistenza, più questo si rafforza vestendosi di prepotenza, arroganza e ferocia… come un animale selvatico pronto ad attaccare in ogni momento.