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La quarta fase dell’Acqua

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La teoria della quarta fase dell’acqua di Gerald Pollack ci apre a una nuova comprensione dell’acqua e del corpo umano. Essenziale per il nostro lavoro in Biodinamica. Ce ne parla John Chitty che ha recensito il libro di Pollack, The Fourth Phase of Water. Traduzione di Remo Rostagno.

“Questo è un libro spettacolare, assolutamente da leggere per tutti coloro interessati alla scienza che sta dietro alla cosiddetta “medicina energetica”, alle nuove ricerche sull’acqua e alle potenziali applicazioni al contesto biodinamico.

Pollack ci offre una teoria rivoluzionaria, risolvendo enigmi che hanno angosciato gli scienziati per secoli, convalidando le sue ipotesi con solidi e convincenti esperimenti. Mae-Won Ho, una delle “superstar” nel nostro panteon biodinamico, si riferisce alle rivelazioni in questo libro come “alle scoperte scientifiche più importanti di questo secolo”, e personalmente approvo senza reticenze. Il messaggio contenuto nel libro è che ci sono quattro stati dell’acqua, e questa nuova intuizione dà la soluzione a numerosi enigmi. I primi tre stati dell’acqua sono quello solido (ghiaccio), liquido e gassoso (vapore, nuvole ecc.).

ll quarto stato dell’acqua è una fase tra il solido e il liquido, che si comporta come un cristallo liquido.

Questo quarto stato si può trovare come strato sottile in prossimità di superfici poste a contatto con dell’acqua, ed è caratterizzato da una polarità elettromagnetica negativa che funge da motore per molti fenomeni visibili. Per due terzi l’acqua nel nostro corpo è contenuta all’interno delle cellule, ciò significa che è in stretto contatto con superfici microscopiche.

Questo significa che la gran parte dell’acqua nel nostro corpo è del quarto stato, quello liquido cristallino.

Le implicazioni possono essere enormi. Nella Biodinamica Craniosacrale parliamo di “luce liquida” e di “corpo fluido”, e nella terapia Polarity si ripete spesso l’aforisma del dott. Randolph Stone, «l’acqua che scorre si auto-depura»…Le implicazioni si estendono in tutte le direzioni, dall’intelligenza dell’acqua (Schauberger, Szent-Gorgi, Oschman, Emoto), ai campi morfogenetici (Sheldrake, Oschman), al campo della fascia (Ho, Schleip, Myers, Pischinger) e al “cambiamento olistico” (Sills, Kern, Shea). Inoltre, Pollack ci dà la possibilità di approfondire realisticamente la comprensione dell’anatomia e fisiologia.

Se conosciamo la vera natura del corpo, siamo molto facilitati a ricevere informazioni piene di significato durante il contatto e la palpazione. Il fatto che una componente del corpo così primaria come l’acqua (99% di tutte le molecole, come numero, e più del 60% del peso corporeo), sia stata fraintesa così a lungo, ci suggerisce che ora potremmo approfondire di molto la nostra interazione percettiva con il cliente. Lo stato dell’acqua nel corpo è infatti vitale per una buona salute. Le cellule, il cervello e la fascia sono aree di particolare interesse, ma in verità non c’è parte del corpo che non sia composta e dipendente dall’acqua. La sua molecola, essendo la più piccola del nostro corpo, può attraversare ogni tessuto o ogni barriera.

Possiamo quindi considerarci un “unico” corpo con all’interno fiumi e correnti e movimenti a marea, che sono stati così fondanti per la pratica della craniosacrale biodinamica, fin dalle sue origini con il dott. Sutherland, e confermate poi nel campo dell’embriologia biodinamica dalla scoperta di movimenti fluidi intelligenti organizzati spazialmente, dall’embriologo tedesco Erich Blechschmidt. Se negli ultimi dieci anni la visione di strutture anatomiche quali cuore, fascia, cervello, embrione e sistema nervoso autonomo, è cambiata radicalmente, questo libro aggiunge una visione rivoluzionaria dell’acqua, che è alla base di ogni tessuto od organo.

Pollack declina nel suo libro quattro principi:

1) L’acqua ha quattro stadi;

2) L’acqua immagazzina energia;

3) L’acqua assorbe energia dalla luce (specialmente dagli invisibili e sempre presenti raggi infrarossi);

4) Come due cariche elettriche si possono attrarre, a causa di una sottile differenza di carica, così è tra lo stato liquido cristallino dell’acqua e lo stato di massa d’acqua fluida.

In una sessione di Biodinamica l’operatore fa uso di una sua particolare forma di presenza e di contatto manuale per creare una relazione percettiva con i flussi sottili del corpo, la Marea nel caso della Biodinamica Craniosacrale (il Meccanismo di Respirazione Primario per gli osteopati), e le Pulsazioni nel caso della terapia Polarity.
Basandosi su queste nuove conoscenze, la presenza e il contatto dell’operatore potrebbero contribuire a modificare lo stato del corpo fluido del cliente verso uno stato costituito da una più alta percentuale di “cristalli liquidi”…una nuova e maggiore polarizzazione può così aver luogo e automaticamente un aumento di energia sia interna che esterna.
I cristalli liquidi espellono naturalmente le impurità, le cariche positive (il corpo preferisce la carica negativa), le emozioni e pensieri non armonici, che possono essere immessi nel flusso circolatorio ed eliminati.

Questo quarto stato dell’acqua, questo spessore sottile che aderisce alle superfici cariche, potrebbe, per esempio, essere esteso a tutta la superficie della pelle. Il corpo infatti evapora costantemente acqua dalla sua superficie, creando così una specie di nuvola di vapore tutt’intorno a sé. Quando le nostre mani, con la loro piccola superficie d’acqua prendono contatto con il sottile strato d’acqua carica della pelle del cliente, si verifica una risposta metabolica completa.

Le strutture di cristalli liquidi generano anche flusso (pensa all’azione verticalizzante dei capillari di una sequoia gigante), schemi a spirale (vortici in un fluire) e forme ad onda (pensa alle folate di vapore sopra una tazza di thè bollente).
Tutto ciò è ampiamente spiegato da Pollack come una manifestazione di polarizzazioni elettro-magnetiche tra l’acqua in uno stato liquido cristallino (caricata negativamente) e l’altra acqua (caricata positivamente +) che è più distante dalla superficie di contatto. L’acqua liquido cristallina ha anche un effetto rinfrescante (antiinfiammatorio).

Sicuramente non è azzardato speculare che la gran parte delle malattie sono causate o accompagnate da una de-polarizzazione dell’acqua nel corpo. Le gocce d’acqua sono presenti anche nell’atmosfera, per questo gli effetti del quarto stato dell’acqua comprendono anche i fenomeni atmosferici. Ai tropici, per esempio, è più facile notare la continuità interattiva che esiste tra l’oceano, le nuvole e la pioggia, specialmente in estate. Sotto molti aspetti il corpo umano è un corpo tropicale, essendo lo spazio intorno ad esso saturo di acqua e calore in varie intensità.

Il tema di come l’acqua interagisca con i pensieri è lasciato ad esplorazioni future.
Fino ad oggi Pollack ha dimostrato che l’acqua reagisce al suono e alla pressione.
Se i pensieri in qualche maniera influenzassero la funzione e la forma del liquido cristallino, potrebbe esserci un ponte fisico misurabile per capire la forza del pensiero positivo, della visualizzazione, dell’empatia, della preghiera, del messaggio di Masaru Emoto, di certi effetti psicoterapeutici e di molti altri temi. …
Nella tradizione osteopatica, l’intelligenza del corpo fluido è stata riconosciuta da tempo. Qualcuno suggerisce che quest’intelligenza è vecchia di milioni di anni. Un esempio è il lavoro di ricerca sul protoplasma di William Seifriz. E come lui dice alla fine del documentario: «Non penso sia un fluido intelligente, però fa delle cose intelligenti».

Forse è giunto il momento di ridefinire il corpo umano come corpo fluido. Come operatori biodinamici siamo confrontati continuamente con le risposte che ci vengono dal contattare le maree. In qualche maniera percepiamo che un contatto di questo tipo è incredibilmente terapeutico e guaritore. Ma a volte troviamo difficoltà a spiegarne gli effetti. Ecco che è ora apparso un libro che ci può indirizzare in una direzione plausibile…l’acqua è il fondamento della vita e della guarigione. …

Per finire, tutto in questo libro è fantastico: se siete degli appassionati di scienza, leggetelo e fatevi inspirare per la vostra prossima sessione. Posso immaginare che la vostra esperienza percettiva cambierà, proprio perché la vostra nuova aspettativa sarà più vicina alla realtà rispetto a quella precedente!”

Traduzione di ®® con permesso di John Chitty (Colorado School of Energy Studies, USA) .
Immagini estratte ed elaborate dal libro The Fourth Phase of Water: Beyond Solid, Liquid and Vapor By Gerald Pollack, Ebner ans Sons, Seattle, 2013