L’Operatore in Craniosacrale esercita attività volte a favorire il benessere della persona, migliorarne la qualità della vita e stimolarne le risorse vitali.
L’Operatore in Craniosacrale si pone in un’ottica di promozione, conservazione e ripristino dello stato di benessere e salute dell’individuo.
Per l’Operatore in Craniosacrale, la salute non è la semplice assenza di dolori o di altri sintomi ma è un principio attivo inerente ai sistemi vitali.

La DCS è essenzialmente un’arte di ascolto profondo del Sistema Respiratorio Primario e di interazione con esso. Il processo di riequilibrio è anche un processo di consapevolezza, che aiuta l’individuo a prendersi cura di sé e a riconoscere le proprie risorse.

L’Operatore in Craniosacrale opera in un ambito di non giudizio, di presenza, di ascolto e capacità di entrare in risonanza con i processi interni della persona e di se stesso, uniti ad uno studio approfondito dell’anatomia funzionale e della fisiologia del corpo umano.
Il processo di riequilibrio è la risposta del sistema corpo-mente al supporto fisico, energetico, verbale fornito dall’operatore alla persona e non può essere predeterminato dall’Operatore.
L’Operatore in Craniosacrale esercita la propria attività professionale in forma autonoma, subordinata o parasubordinata ed è iscritto al Registro degli Operatori Italiani in Craniosacrale (R.O.I.C.S.).

ITER FORMATIVO
Monte ore minimo della formazione: 650  in 2-3 anni.
Di cui 350 frontali.
Aggiornamento biennale obbligatorio di 20 ore.

COMPETENZE
Anatomia funzionale e fisiologia

  • Sistema osseo, in particolare ossa craniche e topografia cranica.
  • Sistema muscolare, legamenti, tendini; inserzioni ossee ed effetti sul sistema craniosacrale.
  • Sistema Fasciale, aponeurosi, miofascia.
  • Sistema articolare.
  • Organi e Visceri:
    Sistema nervoso centrale e periferico; funzione e struttura del sistema nervoso autonomo.
  • Fluidi del corpo:
    Il sistema di circolazione del liquido cefalo-rachidiano.
  • Sangue.
  • Linfa, liquido interstiziale.
  • Seni venosi e circolazione sanguigna del Sistema Nervoso Centrale
  • Sistemi a tensione reciproca: le meningi
  • Embriologia, schemi e forze di sviluppo embrionale.
  • La meccanica del movimento craniosacrale.

Percezione e consapevolezza interiore

  • Stato di presenza.
  • Consapevolezza corporea.
  • Meditazione, stato di quiete, presenza
  • Individualità dei processi
  • Conoscenza delle dinamiche fra operatore e cliente. Transfer, …..
  • Percezione, Empatia, Risonanza
  • Profondità e qualità del contatto.
  • Capacita di lavorare con l’intenzione e la visualizzazione.

L’ascolto

  • Differenti livelli di ascolto
  • Ascolto passivo
  • Test di movimento
  • Risonanza
  • Ascolto della qualità dei diversi ritmi del Sistema Respiratorio Primario

Introduzione al Processo Corpo/Mente

  • Creazione di un ambito di relazione sicura
  • Saper creare il rapporto di relazione, conduzione di un dialogo e termine del rapporto
  • Determinazione delle finalità
  • Riconoscere e guidare i processi di Associazione e Dissociazione agli eventi.
  • Riconoscere, creare ed espandere le risorse del cliente.
  • Riconoscere e accompagnare i processi di trauma da shock.
  • Lavoro con i processi biologici i quali: nascita, gravidanza, pubertà, essere uomo o donna, morte.
  • Lavoro con forti espressioni emozionali.

Indicazioni e controindicazioni del trattamento craniosacrale.

Tecniche di valutazione

  • Valutazione dei Ritmi e delle Maree
  • Valutazione delle componenti miofasciali
  • Valutazione delle membrane, della dura madre craniale e spinale
  • Localizzazione delle congestioni di energia e dei fulcri d’inerzia
  • Valutazione degli schemi e degli assi di movimento, delle fluttuazioni longitudinali e trasversali, rotazione esterna e interna.
  • Schemi di resistenza.

Tecniche d’interazione/normalizzazione

  • Still Points
  • Stati di equilibrio delle tensioni.
  • Modifica della frequenza, dell’ampiezza e dell’intensità dei ritmi craniosacrali
  • Induzione del punto neutro, la neutralità nel corpo
  • Normalizzazione del sistema craniosacrale e del sistema Respiratorio Primario a livello osseo, fasciale e dei fluidi.
  • Normalizzazione della fascia
  • Normalizzazione del neurocranio:
    frontale, occipite, temporale, sfenoide, etmoide, parietale
  • Normalizzazione del viscerocranio:
    zigomi, mascella, vomere, palatini, etmoide, conche nasali, nasali, lacrimali, mandibola.
  • Normalizzazione delle membrane craniche:
    falce del cervello falce del cervelletto, tentorio del cervelletto, grande foro occipitale, dura intracranica, dura craniale
  • Disfunzioni di Sutherland:
    Flessione/estensione, torsione, lateroflessione, scivolamento laterale, scivolamento verticale, compressione.
  • Normalizzazioni specifiche per il trattamento di bambini e neonati
  • Riequilibrio del Sistema Nervoso Centrale

Tipologia delle tecniche di normalizzazione:

  • Tecniche dirette, tecniche indirette, tecniche di facilitazione e posizionamento, tecniche di induzione, tecniche energetiche, tecniche fluide, tecniche di stretching.
  • Tecniche verbali di conduzione e contenimento della sessione.
  • Iniziare e completare una sessione di trattamento.
  • Iniziare e completare un piano di trattamento.